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ESTATE RAGAZZI 2018- LO HOBBIT: IN TE C`E` DI PIU`

 

 

È tempo di Hobbit perché...


- abbiamo sempre più la necessità di cambiare prospettiva ed allontanarci un attimo dalla velocità del nostro mondo per comprendere, grazie all’aiuto della fantasia, i pericoli e le risorse della realtà che viviamo.

-i canti e le leggende intorno ai quali si dipana l’avventura, sono preziosi per aiutarci a non dimenticare l’importanza della nostra tradizione e ci aiutano a capire la necessità di conservare la nostra identità culturale per far nascere il rispetto verso quella altrui.

- è il momento di risvegliare in noi la capacità di saper guardare all’essenziale, al vero tesoro, a ciò che rende preziosa la nostra vita. Solo così riusciremo a fare dei progetti di vita che puntino in alto e proseguano determinati come i nani nella loro ricerca.

- abbiamo bisogno di proporre ai bambini e ai ragazzi la bellezza dl condividere concretamente delle avventure in gruppo, abbandonando il comodo isolamento che il mondo virtuale sempre più propone loro.

- è urgente riflettere su quanto di avidità draghesca ci sia in noi in un contesto nel quale siamo spinti ad accaparrarci anche ciò di cui non abbiamo bisogno, e dove il possesso sembra essere il metro di valore delle persone.

 

LA SPIRITUALITA` ATTRAVERSO LO HOBBIT


La scommessa di proporre un percorso di spiritualità ispirato a LO HOBBIT che si articola a partire dai 5 sensi, ovvero vista, udito, olfatto, gusto e tatto e sui rispettivi verbi di riferimento
(vedere, annusare, ascoltare, mangiare, toccare, ecc.), nasce dall’intenzione di Tolkien di
far risvegliare Bilbo, e i suoi sensi, dal torpore nel quale si era adagiato e assopito, per scoprire che in lui “c’è più di quanto lui creda” e per sperimentare e mettere a frutto i suoi talenti, la sua vocazione e la sua identità, che emerge e si esprime proprio grazie a questo viaggio attraverso la Terra di Mezzo e grazie alla presenza di Gandalf, che lo incoraggia ad uscire dalle sue pantofolaie abitudini, spronandolo a mettersi in gioco e a donarsi.


Attraverso la relazione costante con i suoi compagni di viaggio, attraverso gli anfratti scuri nei quali periodicamente Bilbo si ritrova a fronteggiare nemici o personaggi spaventosi, attraverso le fonti d’acqua che dopo ogni buco buio trova e che gli permettono di rigenerarsi, e attraverso le mangiate in compagnia dei suoi amici, Bilbo assapora una nuova vita, tanto da tornare a casa trasformato, convertito.

L’invito, dunque, in questa attività estiva, è quello di risvegliare i propri cinque sensi per cogliere
la bellezza dell’incontro con Dio nella vita di ciascuno.

 

 

IL LOGO

Il logo rappresenta Bilbo Baggins, Gandalf e Thorin Scudodiquercia racchiusi nell`Unico Anello dell`amicizia.